PIASTRE DI SALE ROSA

Il sale rosa dell’Himalaya è un sale marino fossile prezioso che viene estratto a mano e tagliato in lastre direttamente nelle miniere di Kewra, nel nord del Punjab pakistano. Le miniere sono costituite da un mare preistorico seccatosi da 250 milioni di anni fa. Il particolare colore, deriva dai numerosi oligoelementi presenti che lo rendono un sale ricco e puro.

Il grande vantaggio delle piastre di sale è che oltre ad essere molto belle alla vista sono duttili e utilizzabili in molti modi: come piatto da portata  (perfetta raffreddata come piatto di servizio per il sushi), ma può essere messa direttamente sul fuoco o nel forno, o per il servizio al tavolo di pesci, carni verdure e formaggi.

Per la cottura  sul fuoco si suggerisce di posizionare il telaio con la piastra sul fornello, attendere che la piastra raggiunga temperatura e poi cucinare senza l’aggiunta di alcun condimento in quanto le piastre di sale non sono solo strumenti di cottura ma veri e propri insaporitori. Solo a cottura ultimata, eventualmente si può aggiungere olio a crudo.

Per la cottura in forno si può procedere in due modi.

– attraverso la normale cottura in forno, e in questo caso il cibo più adatto è il pesce in filetti da cuocere per 20, 25 minuti al massimo ad una temperatura non superiore a 150 gradi.

– cottura a vista. In questo caso si porta il forno a temperatura massima, poi si posiziona la piastra di sale. Dopo circa un’ora la piastra avrà raggiunto una temperatura adeguata per una cottura esterna da realizzarsi al tavolo. In questo caso i cibi possono essere i più svariati: filetti di pesce o carne tagliata sottile, o verdure sempre sottili.

In ogni modo il risultato è quello di una cucina sana e molto saporita: il sale per osmosi penetra le vivande conferendo loro una delicata salatura senza bruciare alcun alimento.

Anche la pulizia della piastra è semplice e veloce: basta un po’ di bicarbonato di sodio, una spugnetta abrasiva, un getto veloce d’acqua e un panno di stoffa un cui riporla.